I membri del Consiglio

"In qualità di membro di età inferiore ai 30 anni, apporto al Consiglio il punto di vista delle nuove generazioni sulle questioni relative alla povertà. Il confronto e l’impegno comune con persone che hanno vissuto esperienze simili mi motivano profondamente.

Kerstin Caduff-Cadurisch
"Unisco sapere par esperienza, pensiero critico sulla società e creatività progettuale per mettere in discussione i rapporti di potere e aiutare le persone, le cui conoscenze vengono spesso ignorate, a ottenere una vera partecipazione alle decisioni."

Amine Diare Conde
"Il mio impegno si basa sulla convinzione che ogni persona, indipendentemente dalla propria origine, dal proprio status di soggiorno o dalla propria situazione economica, meriti le stesse opportunità e la stessa dignità. In qualità di promotore e presidente dell’associazione «Essen für alle», mi impegno a dare visibilità alla povertà, a fornire sostegno concreto e a dare voce a quelle persone che nella nostra società spesso non vengono ascoltate a sufficienza."

Karine Donzallaz
"Attrice, a mio agio nel fare rete, intraprendente e molto interessata a imparare da tutto, intervengo nella formazione dei professionisti del lavoro sociale e della salute. Sono inoltre impegnata in progetti di innovazione sociale per co-costruire soluzioni con i professionisti."

Patrizia Gaggero
"Di professione sono Specialista del Personale. Attualmente mi occupo di prestazioni sociali: lavoro in un patronato in Ticino a Lugano e aiuto le persone con tutto ciò che riguarda le assicurazioni sociali e le richieste di aiuto. È un lavoro che richiede ascolto e cuore. Da tanti anni faccio volontariato .Vedere le persone che si aiutano e che non si sentono sole è ciò che mi dà più gioia. Ed è anche per mio figlio che sogno una società più solidale."

Catherine Gebel
"Contadina senza terra, madre appagata di 4 figli e nonna privilegiata di 3 nipoti, ho sempre trovato nella natura la resilienza che mi ispira. Entrando nel Consiglio nazionale per le questioni di povertà, desidero dare vita alla voce di chi è stato troppo a lungo messo a tacere e ignorato."

Simone Lehmann
"Madre sola in cerca di lavoro. Mi stanno particolarmente a cuore la povertà delle famiglie, dei bambini e degli anziani nella ricca Svizzera, nonché la conciliabilità tra famiglia e lavoro per i genitori soli. La povertà genera stress. Sostengo: Caritas chiede prestazioni complementari per le famiglie."

Sarah Lüthi
"In qualità di persona che ha vissuto in prima persona condizioni di vita precarie e grazie alla mia esperienza presso l’ufficio di registrazione (per le richieste di assistenza sociale del Comune di Berna), sono grata di poter dare il mio contributo in seno al Consiglio: per una visione comune; per una prospettiva più ampia sulle questioni relative alla povertà; per i problemi e le loro soluzioni; per la lotta e la prevenzione; per un futuro migliore."

Jean-Marie Ndo Ndjié
"La povertà è una gabbia la cui chiave è la lotta per la dignità umana. Ogni azione diventa così un giro di chiave verso l’uscita. È questo il senso del mio impegno."

Michelangelo Rizzo
"Contano i fatti, non le parole. Tutto il resto è una perdita di tempo. Anche se la strada è difficile, con determinazione e perseveranza si possono raggiungere i propri obiettivi."

Christian Vukasovic
"Creiamo le basi per una politica sociale dignitosa in Svizzera. Svolgo un lavoro sociale e politico, tra l’altro presso il movimento ATD Quarto Mondo Svizzera."

Pierre-Yves Carnal
"Specialista in assicurazioni sociali, titolare di un master in amministrazione pubblica e formatore di adulti, vanto una lunga esperienza pratica e una conoscenza approfondita della politica sociale svizzera. Autore di studi e opere in materia. Mi impegno per cambiare le rappresentazioni e portare soluzioni globali e a lungo termine per combattere e prevenire la povertà nel nostro Paese."

Rahel Habegger
"Porto nel Consiglio la competenza di Pro Senectute Svizzera in materia di politica della vecchiaia e di diritto. Il mio impegno è rivolto a una Svizzera in cui tutte le persone possano vivere, anche in età avanzata, in modo autodeterminato, dignitoso e libero dalla povertà. Il mio obiettivo è una protezione sociale che consenta l’autodeterminazione e la partecipazione alla vita della società fino a un’età molto avanzata."

Aline Masé
"Mi occupo professionalmente del tema della povertà in Svizzera da oltre 7 anni. Per me è chiaro che le persone con esperienza di povertà hanno bisogno di più spazio nel dibattito pubblico e nella politica. Per questo mi impegno nel Consiglio per le questioni di povertà. Sono responsabile del lavoro di base e del posizionamento politico presso la Caritas Svizzera e mi occupo quotidianamente del fenomeno della povertà in Svizzera. Sono una storica e vivo con la mia famiglia a Zurigo."

Annamaria Patullo
"La mia formazione è quella di Contabile Cantonale, i miei ruoli sono di Debitologa per ridurre i debiti, Curatrice con le Autorità Regionali di Protezione, Commissario per la Legge Esecuzione e Fallimenti con le Preture. Il mio obiettivo è di dare voce e dignità a chi non può farlo, anche davanti ai Giudici con la legge. Portare la sensibilizzazione sul fenomeno della povertà è un aiuto di massima solidarietà, non si può far finta di niente."

Mélanie Pinon
"Professoressa SUP (HES) e infermiera, ho costruito il mio impegno al fianco delle persone senza dimora, andando loro incontro e creando legami duraturi. Questi incontri alimentano le mie ricerche e la mia convinzione che prendersi cura significhi anche agire sulle condizioni di vita e sui meccanismi di esclusione. Al Consiglio desidero contribuire a politiche più giuste, radicate nelle realtà vissute ed elaborate insieme alle persone interessate."

Elena Schneider
"Giurista con dottorato in diritto dell’aiuto sociale, sono motivata a mettere le mie competenze al servizio del rafforzamento delle persone colpite dalla povertà."
Documenti da scaricare
Elenco dei criteri concernenti la composizione e i requisiti
Chi deve essere rappresentato nel Consiglio e di quali capacità devono disporre i membri?
